Giungiamo ora alla parte essenziale del tuo lavoro: ai
muri che posano sopra le fondamenta e sorreggono il tetto.
I muri di un edificio debbono essere contemporaneamente
alti e sicuri, assolutamente diritti e verticali ed il loro
materiale deve essere della migliore qualità senza
il minimo difetto.
A cosa corrispondono i muri nel carattere? Alla virtù
della sincerità.
Se la tua costruzione del carattere deve sorgere alta e
forte, i suoi muri debbono ergersi diritti e fermi con perfetta
verità.
In altre parole devi rendere le tue idee nitide e sicure
e controllare se esse non siano viziate dai desideri personali.
Per riuscire in tale lavoro devi desiderare la verità
sopra ogni altra cosa, con un desiderio che sia prima di
tutto buona volontà di conoscere le cose come esattamente
sono, e non colorarle con il tuo desisderio personale.
Il desiderio personale in questo lavoro è causa di
grande debolezza.
Questo lavoro deve procedere passo dopo passo mediante
un'accurata introspezione ponendoti domande sempre più
precise.
Esempio: hai fatto qualcosa, scritto un libro,
aperto un negozio, dipinto un quadro. Poniti una domanda
del tipo: Perché lo hai fatto?
Se la risposta è del tipo: sentivo il bisogno
di un cambiamento, oppure, sentivo la necessità
di fare qualcosa.
Allora è necessario proseguire l'esame introspettivo
ponendosi una domanda più precisa del tipo: Perché
sentivi proprio quel bisogno o necessità?
E così via.
Procedendo in questo auto-esame puoi accorgerti se i tuoi
muri sono alti e forti oppure se li hai indeboliti mediante
la disonestà, l'ipocrisia o qualche cosa del genere.
In linguaggio familiare ogni causa d'inganno (auto-inganno
o inganno verso gli altri) provocherà menzogne su
menzogne in pensiero, parole ed azioni, finché l'intera
struttura rovinerà al suolo.
Mentire a sè stessi non assicura la felicità
per lungo tempo.