Il giardino indica il tempo ed il luogo da dedicare allo
svago. Senza il quale sarebbe difficile mantenere la salute
fisica e tutto ciò che accompagna una vita ben equilibrata.
Da ciò nasce la necessità di un giardino
intorno alla tua casa, dove potrai di quando in quando vagare
e sognare oppure correre e giocare.
Il giuoco ci procura il piacere di usare i nostri poteri
traendone sane sensazioni se lo si tralascia nel momento
in cui la fatica diventa sgradevole.
Esempio: la delizia di una corsa in bicicletta
ci dona una piacevole sensazione di benessere che nasce
dal facile, rapido e scorrevole movimento.
Se però cedessimo alla tentazione di allontanarci
troppo, nel viaggio di ritorno ci sentiremmo stanchi ed
al solo pensiero del ritorno ogni piacere svanirebbe. Non
sarebbe più un giuoco, ma diventerebbe uno sforzo
deprimente perché prolungato oltre misura.
Le forme di giuoco preferite per lo più sono: il
passeggio, la corsa, il salto, il canottaggio, il nuoto,
il canto, i vari giuochi con la palla come il cricket, il
tennis, il golf ed i giuochi del nascondersi e del rincorrersi.
Essi ci donano il piacere di usare i nostri poteri fisici
di destrezza e creano un salutare eccitamento fisico a patto
di non eccedervi.
Anche al cervello occorre la ricreazione, specialmente
quando è stanco a causa di una vita mal equilibrata,
ed in questo caso il sollievo si può avere leggendo
novelle, romanzi d'amore e d'avventura con lieve interesse
emotivo, oppure, ricreandosi in casa con giuochi del genere
degli scacchi. Ma si devono rigorosamente evitare i giuochi
di carte qualora ci rendessimo conto che ci attirano oltre
i limiti di una lecita ricreazione.
È molto importante che il giuoco non sia contaminato
dall'ambizione.
È possibile notare lo sviluppo di questo sentimento
ad esempio nel giuoco del cricket. Finché i ragazzi
giuocano con la palla e la battono su ogni metro quadrato
di terreno che sia utilizzabile, il giuoco sarà piacevole,
ma esso finirà nel momento in cui sorgerà
l'ambizione, perché useranno la loro energia a tormentarsi
per ottenere un campo perfetto (cosa che pochi possono avere)
delle dimensioni e del tipo prescritte dai manuali che trasformano
il giuoco in un lavoro.