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Quanto spazio
devo dedicare al mio obiettivo professionale? |
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Due o tre righe sono
sufficienti per dare un'idea generale che può essere
approfondita nella lettera di presentazione. è facoltativo
inserire questa voce nel cv, ma risulta estremamente utile. |
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Devo indicare
eventuali periodi di studio all'estero (Erasmus,
Leonardo)? |
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Si, certo.
L'aver trascorso periodi di studio o di lavoro all'estero (anche
in forma di stage), è sicuramente un'ottima carta da
spendere nel tuo CV. Questi periodi di scambio indicano una
buona flessibilità mentale e una propensione al cambiamento,
oltre ad una (probabile se non certa) maggiore conoscenza delle
lingue straniere. |
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Dove devo indicare
corsi o seminari diversi da quelli canonici? |
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Innanzitutto, è bene ricordare
che ulteriori corsi vanno indicati solo se in linea con la posizione
ricercata (altrimenti possono essere omessi). Se questo è
il caso, è consigliabile inserirli in un'area diversa
da quella indicata a "Istruzione/Formazione" che potremmo,
per esempio chiamare "Formazione complementare". |
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Devo indicare
il voto di maturità? |
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È sufficiente indicare la votazione
relativa all'ultimo titolo di studio conseguito, quindi, nel
caso di un neolaureato, quello di laurea. Sono tollerate eccezioni
qualora il voto di maturità sia molto elevato. |
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Devo indicare
nel CV anche i lavori svolti durante gli studi? |
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Se hai poche esperienze di lavoro
significative, può essere utile indicare anche i lavori
più comuni compiuti durante gli anni di studio (per esempio
come baby sitter, pony express, ecc.). Infatti, anche se questi
non hanno alcuna attinenza con il proprio percorso formativo,
indicano, in primo luogo, che il candidato è una persona
attiva e dinamica e, in secondo luogo, che la persona da selezionare
ha fatto esperienza dei concetti basilari di un qualsiasi rapporto
di lavoro, come l'orario, la struttura gerarchica, il contatto
con il cliente, ecc. |
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Devo indicare
se mi sono laureato con il vecchio ordinamento? |
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Si, sarebbe meglio,
in quanto, dopo la riforma universitaria, il termine "laurea"
si riferisce alla laurea di primo livello (quella dei tre anni),
mentre la laurea del vecchio ordinamento diventa, nel dopo riforma,
una laurea specialistica. |
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Il mio livello
d'inglese è scolastico, posso ammetterlo? |
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L'inglese è ormai da tempo, una competenza
considerata di base per la maggior parte dei neolaureati. Se
la tua conoscenza dell'inglese è scolastica non puoi
falsificare l'informazione scrivendo di possedere un buon livello.
La sincerità è una dote molto importante, nella
vita come nel lavoro. |
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Devo indicare
esperienze associative o volontariato? |
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Si, assolutamente. Soprattutto per un neolaureato,
che si presuppone non avere molte esperienze lavorative, è
importante indicare anche esperienze associative o di volontariato
(ancor meglio se inerenti agli studi fatti, ma non è
vincolante).
Ciò serve a mettere meglio in risalto alcune delle caratteristiche
del candidato e a fornire una prima idea della sua personalità. |