Persone online 49

Autore

Gran parte della responsabilità
della situazione spirituale di una persona
spetta alla famiglia.
Sull'educazione dei figli - dal libro "Vita e detti di san Porfirio"

Presentazione

Mi chiamo Matteo, lavoro nel settore dell'informatica come consulente per un ente pubblico di Roma e sono l'autore di questo sito. I contenuti esposti sono relativi alla formazione umana e spirituale della persona.

L'intuizione

Ero bambino quando, una sera come tante, vidi la scena di un film in cui si parlava dell'animo umano.
In quel preciso istante ebbi un'intuizione: percorrere la via che conduce alla conoscenza dell'animo umano in tutti i suoi aspetti.

La mia Storia

L'intuizione di quella sera, presto, la dimenticai per vivere normalmente la mia infanzia, ma raggiunta l'età adulta dopo alcuni importanti fatti della mia vita percepii una sensazione di vuoto interiore.
Solo alcuni anni più tardi capii che quella sensazione di vuoto era l'intuizione che stava germogliando.
Decisi pertanto, come studente lavoratore, di conseguire la laurea in Sociologia con la speranza e la convinzione di trovare le risposte che mi avrebbero aiutato a colmare quel vuoto.
Alcune risposte riuscii a trovarle, acquisii importanti nozioni relative alla comunicazione che mi permisero di capire che le sensazioni di vuoto come quella che stavo vivendo, in parte erano causate dall'incapacità di comunicare con gli altri in modo sereno ed equilibrato.
Ma ben presto mi accorsi che la laurea era solo il primo passo di un lungo percorso.
Infatti dopo circa 3 anni, dal conseguimento della laurea, frequentai un master in gestione e sviluppo risorse umane e dopo altri 14 un altro master in mediazione familiare.
Nonostante le conoscenze acquisite durante gli studi, una parte di me aveva sempre quella sensazione di vuoto che sembrava essere incolmabile.
Fu così che iniziai a leggere anche i testi sacri delle varie religioni compresa la Bibbia nella quale scoprii, oltre alla conferma dell'importanza di ciò che avevo studiato, anche molti altri aspetti della vita di una persona, che era proprio quello che stavo cercando.

La decisione

Quando decisi di realizzare questo sito, per condividere le conoscenze acquisite durante il mio cammino, avevo la necessità di scegliere un nome che facesse intuire al visitatore la base degli argomenti trattati.
Però anche la scelta del nome si rivelò un cammino da percorrere, inizialmente scelsi "La Parola" perchè grazie agli studi effettuati ed a versetti come il seguente:

L'affanno deprime il cuore dell'uomo,
una parola buona lo allieta.
Proverbi 12, 25

ebbi la conferma che l'utilizzo di parole gentili nella relazione con gli altri era un aspetto del comportamento che poteva in parte colmare quel vuoto. Ma dopo aver letto i seguenti versetti:

Ascoltate, o figli, l'istruzione di un padre
e fate attenzione per conoscere la verità
poiché io vi do una buona dottrina;
Anch'io sono stato un figlio per mio padre,
tenero e caro agli occhi di mia madre.
Egli mi istruiva dicendomi:
"Il tuo cuore ritenga le mie parole;
custodisci i miei precetti e vivrai". Proverbi 4, 1-4

Scelsi il nome La Dottrina che deriva dal latino doctrina, der. di docere e significa "istruire" perché la formazione umana e spirituale di una persona inizia dal contesto familiare.
I precetti (valori e regole), trasmessi sin dalle generazioni precedenti, sono, nel bene e nel male, il bagaglio culturale che una persona porterà con se per tutta la vita.
Poi per sottolineare l'importanza dell'istruzione ricevuta dalla propria famiglia d'origine, al nome del sito ho aggiunto la frase: "Istruire per costruire ..." con i puntini di sospensione per lasciare al visitatore la libertà di riflettere e chiedersi in quale modo l'istruzione ricevuta, lo ha accompagnato nella propria vita.

Testimonianza

Dopo aver letto quei versetti, volevo prendere coscienza delle regole e valori che mi furono trasmessi dalla mia famiglia quand'ero bambino e così chiesi ai miei genitori di raccontarmi le storie della loro vita, comprese quelle dei miei nonni, zii e parenti.
Come vissero la loro infanzia e la loro gioventù, quali sofferenze sperimentarono durante la seconda guerra mondiale.
Ascoltando, con attenzione, le storie delle vite di tutti, comprese anche quelle dei parenti delle generazioni precedenti, ho preso coscienza che molti aspetti del mio carattere e del mio comportamento sono identici a quelli dei miei genitori e i loro sono gli stessi dei miei nonni.
I loro racconti, sono stati il dono più prezioso mai ricevuto: hanno colmato il mio vuoto interiore.
Ho compreso che tale vuoto si riempie solo con la gioia che si sperimenta nel servire gli altri iniziando dalla famiglia d'origine.

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